
Metodo CFOP (Fridrich): OLL 2 look, PLL 2 look e F2L
Il metodo CFOP o Fridrich spiegato: croce, F2L intuitivo, OLL e PLL, la sua storia e i 16 algoritmi di OLL e PLL 2 look con i disegni.
In breve
Il metodo CFOP risolve il cubo di Rubik 3x3 in quattro fasi: croce (i quattro spigoli di una faccia, di solito in basso), F2L (i primi due strati, inserendo ogni angolo insieme al suo spigolo), OLL (rendere la faccia superiore di un solo colore) e PLL (portare i pezzi superiori al loro posto). È il metodo più usato nello speedcubing ed è noto anche come metodo Fridrich.
- Completo comprende 41 casi di F2L, 57 di OLL e 21 di PLL
- Per iniziare bastano 16 algoritmi: 10 per l'OLL 2 look e 6 per il PLL 2 look
- La croce e l'F2L si possono fare in modo intuitivo, senza memorizzare
- Lo hanno sviluppato diverse persone tra il 1979 e il 1983; Jessica Fridrich lo ha diffuso su internet nel 1997
Quasi tutti quelli che imparano a risolvere il cubo con il metodo a strati finiscono per chiedersi come facciano altri a passare da oltre un minuto a dieci o quindici secondi. Nella grande maggioranza dei casi la risposta è CFOP. Non è un metodo diverso nella sostanza: è il metodo a strati portato più avanti, con i passaggi raggruppati per risolvere più pezzi alla volta e con algoritmi pensati per essere eseguiti in fretta.
In questa guida spieghiamo cosa fa ogni fase e quanti casi ha, da dove nasce il metodo (la sua storia coinvolge più persone di quanto si racconti di solito), come passare dal metodo per principianti al CFOP senza imparare 78 algoritmi tutti insieme e i 16 algoritmi della versione in due passaggi, ognuno con il suo disegno. Usiamo l'orientamento abituale nel CFOP: bianco in basso e giallo in alto, con il verde davanti. Se qualche lettera degli algoritmi non ti è familiare, l'articolo sulla notazione spiega il significato di ogni rotazione.
Cos'è il metodo CFOP
CFOP sono le iniziali delle sue quattro fasi in inglese: Cross (croce), First two layers (primi due strati), Orientation of the last layer (orientamento dell'ultimo strato) e Permutation of the last layer (permutazione dell'ultimo strato). Prima si risolve una croce su una faccia, poi si completano i due strati inferiori a coppie di pezzi e, infine, lo strato superiore in due tempi: prima lo si orienta (tutti gli adesivi superiori dello stesso colore) e poi lo si permuta (ogni pezzo al suo posto).
Croce
4spigoliI quattro spigoli bianchi, posizionati in basso e allineati con i centri laterali. Si fa in modo intuitivo e richiede sempre 8 mosse o meno.
- Senza algoritmi
- Si pianifica durante l'ispezione
F2L
41casiQuattro coppie formate da un angolo bianco e da uno spigolo dello strato centrale, che si uniscono in alto e si inseriscono insieme nel loro slot. È la fase più lunga e quella che fa risparmiare più tempo.
- Intuitivo all'inizio
- 4 coppie
OLL
57casiCon un algoritmo, la faccia superiore diventa tutta gialla anche se i lati non coincidono ancora.
- 2 look: 10 algoritmi
- 1 look: 57
PLL
21casiCon un altro algoritmo, i pezzi superiori cambiano posto senza ruotare e il cubo è risolto.
- 2 look: 6 algoritmi
- 1 look: 21
Il numero di casi non conta il caso già risolto e raggruppa le posizioni che sono la stessa vista da un altro lato. Imparando tutto si arriva a 57 + 21 = 78 algoritmi per l'ultimo strato, e a 119 se si memorizza anche un algoritmo per ciascuno dei 41 casi di F2L. Ma nessuno comincia da lì, e non serve: la croce e l'F2L si risolvono ragionando, e l'ultimo strato si può fare in quattro passaggi brevi con molti meno algoritmi.
Da dove nasce: Fridrich e gli altri
Per anni, nei forum si è dato per scontato che l'intero metodo fosse stato inventato da Jessica Fridrich, una cuber ceca che nel 1982 vinse il primo campionato della Cecoslovacchia. Oggi la comunità racconta la storia in un altro modo, perché i suoi elementi compaiono prima e in più luoghi contemporaneamente:
- La croce compare già come primo passaggio di un metodo a strati in un lavoro di Donald Taylor del 1978, e David Singmaster la diffuse nelle sue note sul cubo a partire dal 1979.
- L'idea dell'F2L, abbinare un angolo del primo strato al suo spigolo del secondo e inserirli insieme, fu pubblicata nel 1979 in due lavori di John Conway, David Benson e David Seal, con tabelle per tutti i casi. Nel 1981 la descrisse anche il bollettino olandese Cubism For Fun, che la attribuiva a René Schoof.
- Orientare e poi permutare l'ultimo strato (OLL e poi PLL) fu sviluppato lungo due strade indipendenti a partire dal 1981: nei Paesi Bassi da Hans Dockhorn e Anneke Treep; in Cecoslovacchia da Jessica Fridrich con l'aiuto di Mirek Goljan, suo rivale in quella finale del 1982.
La stessa Fridrich spiega sul suo sito di aver creato la maggior parte dei suoi algoritmi per l'ultimo strato tra l'estate del 1981 e la primavera del 1983, con contributi importanti di Goljan, e che più avanti, nel 1982, cambiò il modo di fare i primi due strati passando al sistema a coppie, cosa che le fece guadagnare diversi secondi. Sull'origine di questa tecnica esistono due versioni: la Wikipedia in inglese la collega all'olandese Guus Razoux Schultz, secondo ai Mondiali di Budapest del 1982 (24,32 secondi, dove Fridrich arrivò decima con 29,11), mentre lei stessa raccontò nel 2003 di averla imparata da amici dell'università e di non conoscerne l'origine esatta.
Il suo ruolo decisivo arrivò più tardi. Nel gennaio 1997 pubblicò il suo sistema su internet, con tutti gli algoritmi, partendo dal suo vecchio quaderno degli anni Ottanta. Fu una delle poche fonti complete disponibili quando lo speedcubing rinacque alla fine degli anni Novanta, e molti impararono con lei: Dan Knights, che vinse il campionato mondiale del 2003 (il primo dopo 20 anni) con una media di 20,00 secondi, aveva imparato il metodo sul suo sito. Da qui la sua diffusione come «metodo Fridrich».
Prima di iniziare: dal metodo per principianti al CFOP
Il CFOP si basa su ciò che sai già se risolvi il cubo a strati. Se non sai ancora risolverlo, comincia dalla nostra guida su come risolvere il cubo di Rubik passo passo: la croce è la stessa, e diversi algoritmi usati lì ricompaiono qui. Quello che cambia è che i passaggi vengono raggruppati.
| Metodo a strati | CFOP | Cosa guadagni |
|---|---|---|
| Croce bianca in alto e poi capovolta in basso | Croce direttamente in basso | Non devi capovolgere il cubo e vedi i pezzi del passaggio successivo |
| Angoli del primo strato, poi spigoli del secondo | F2L: angolo e spigolo insieme | Molte meno mosse (J Perm ne calcola circa 20 per risoluzione) |
| Ultimo strato in 4 o più passaggi | OLL e PLL: 4 passaggi all'inizio, 2 alla fine | Meno «look» e algoritmi più corti |
Il percorso abituale procede per tappe. Prima si imparano OLL e PLL in due passaggi (in inglese 2-look OLL e 2-look PLL, che insieme si chiamano 4-look last layer): 16 algoritmi con cui risolvi già l'ultimo strato sempre allo stesso modo. Poi si passa all'F2L intuitivo, dove si guadagna più tempo ma che richiede anche più pratica. Il miglioramento della croce si lascia per dopo. J Perm, autore di uno dei tutorial CFOP più seguiti, consiglia esattamente quest'ordine e colloca il passaggio a OLL e PLL completi intorno a una media di 30 secondi.
| Tappa | Cosa impari | Algoritmi nuovi |
|---|---|---|
| 1 | OLL in due passaggi (spigoli e poi angoli) | 10 Inizia da qui |
| 2 | PLL in due passaggi (angoli e poi spigoli) | 6 |
| 3 | Croce in basso e F2L intuitivo | 0 (si ragiona) |
| 4 | PLL completo | 21 (compresi i 6 precedenti) |
| 5 | OLL completo | 57 (compresi i 10 precedenti) |
Le fonti non indicano un ordine fisso tra le tappe 4 e 5; molti cuber imparano prima il PLL completo perché ha meno casi e compare in ogni risoluzione.
Passaggio 1: la croce, in basso e pianificata
L'obiettivo è lo stesso del metodo per principianti: i quattro spigoli bianchi sulla faccia bianca, ognuno con l'altro colore allineato al centro laterale. La differenza sta nel dove e nel quando.
Dove: sulla faccia inferiore. Fare la croce in alto e poi capovolgere il cubo è comodo per imparare, ma girandolo perdi di vista i pezzi che ti servono subito dopo. Praticamente tutti i cuber che usano il CFOP la fanno direttamente in basso. All'inizio è difficile perché non vedi la faccia bianca; si impara guardando i lati e dando ogni tanto un'occhiata da sotto.
Quando: durante l'ispezione. In gara, il regolamento WCA concede meno di 15 secondi per osservare il cubo prima di iniziare, senza girare nessuna faccia. Quel tempo serve a trovare la soluzione completa della croce per poi eseguirla senza fermarsi. Che sia possibile è proprio ciò che rende la croce così importante: si può sempre risolvere in 8 mosse o meno, e la soluzione ottimale richiede in media circa 5,8 mosse se la fai sempre dello stesso colore.
Più avanti arrivano due miglioramenti. Il primo è la neutralità di colore: saper partire da qualsiasi colore invece che solo dal bianco. Secondo lo studio sulle croci di Lars Vandenbergh citato da Feliks Zemdegs su CubeSkills, la croce ottimale scende in media da 5,81 a 4,81 mosse, e la probabilità di avere una croce di 4 mosse o meno passa dal 6% al 29%. Il secondo è la X-cross: risolvere nello stesso gesto la croce e la prima coppia dell'F2L. Entrambi sono per quando il resto funziona già.
Passaggio 2: F2L intuitivo
Con la croce in basso restano quattro spazi tra i centri laterali, uno per ogni angolo della faccia bianca. Ogni spazio (slot) si riempie con due pezzi: un angolo bianco e lo spigolo del secondo strato che condivide gli altri due colori (l'angolo bianco, verde e arancione va con lo spigolo verde e arancione). Nel metodo per principianti si posizionano separatamente; nell'F2L si uniscono in alto e si inseriscono in un colpo solo nel loro slot.
L'F2L ha 41 casi diversi per una coppia, ed esistono algoritmi per tutti, ma il consiglio generale è impararlo in modo intuitivo: capire perché funziona ogni mossa invece di memorizzare. Quasi tutto si riduce a tre idee:
- Trova la coppia. Cerca un angolo bianco nello strato superiore e il suo spigolo, anch'esso in alto.
- Uniscili o preparali. Muovili con rotazioni dello strato superiore (e alzando e abbassando uno slot libero) finché formano un blocco 1x1x2 o si trovano in una delle posizioni che si inseriscono direttamente.
- Inseriscili. Con tre o quattro mosse che portano la coppia nello slot senza toccare gli altri.
Questi sono i quattro casi di inserimento di base, tutti con lo slot da riempire davanti a destra. Gli altri casi si riconducono a uno di questi.
| Dove sono i pezzi | Algoritmo |
|---|---|
| Angolo proprio sopra lo slot con il bianco rivolto a destra; spigolo in alto al centro dietro | R U R' |
| Angolo proprio sopra lo slot con il bianco rivolto verso di te; spigolo in alto al centro a sinistra | F' U' F |
| Angolo e spigolo già uniti lungo il lato destro dello strato superiore, con il bianco dell'angolo rivolto verso di te | U R U' R' |
| Angolo e spigolo già uniti lungo il lato anteriore dello strato superiore, con il bianco dell'angolo rivolto a destra | U' F' U F |
Nota che i primi due sono la stessa mossa vista da due lati, come il terzo e il quarto. Se lo slot è in un'altra posizione, ruota tutto il cubo per portarlo davanti a destra oppure usa gli equivalenti con la mano sinistra (L' U' L invece di R U R', per esempio).
Come riferimento, Jessica Fridrich calcolava una media di circa 7 mosse per coppia, il che porta l'F2L intorno alle 28 mosse. È di gran lunga la fase più lunga del CFOP.
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QiYi Void 3x3 Magnético UV Coated StickerlessPassaggio 3: OLL 2 look
Con i primi due strati risolti, l'obiettivo è che la faccia superiore diventi tutta gialla. L'OLL completo lo fa con un solo algoritmo, scelto tra 57; la versione in due passaggi lo divide così:
- Orientare gli spigoli per formare la croce gialla (3 casi).
- Orientare gli angoli per completare la faccia (7 casi).
Nei disegni la faccia superiore è vista dall'alto, con il lato rivolto verso di te nella parte inferiore. Gli adesivi gialli sono già orientati; quelli grigi no; le strisce sui bordi sono gli adesivi laterali dello strato superiore. Nel primo passaggio gli angoli sono in grigio chiaro perché non contano ancora.
Prima la croce gialla
Guarda solo gli spigoli superiori. Puoi avere la croce già fatta, una linea di due spigoli opposti, una L di due spigoli vicini o solo il centro (un punto). Se hai la croce, passa agli angoli.
Poi gli angoli
Con la croce gialla fatta, conta quanti angoli hanno il giallo in alto (nessuno, uno o due) e osserva verso dove sono rivolti gli adesivi gialli degli altri. Ogni combinazione corrisponde a uno di questi sette casi.
Se con due angoli in alto non riconosci la posizione, ruota lo strato superiore con U finché non coincide con il disegno: il caso è lo stesso, solo ruotato. E se fai fatica a memorizzare tutti e sette, Sune e Antisune bastano per uscire da qualsiasi caso ripetendoli, al prezzo di qualche passaggio in più.
Passaggio 4: PLL 2 look
Ora la faccia superiore è gialla, ma i colori dei lati non coincidono. Il PLL sposta i pezzi superiori senza ruotarli. In due passaggi si fa così:
- Posizionare gli angoli (2 casi).
- Posizionare gli spigoli (4 casi).
In questi disegni le strisce laterali hanno i loro colori reali e le frecce indicano quali pezzi si scambiano. Alla fine di ogni algoritmo può darsi che tu debba ruotare lo strato superiore (U, U' o U2) per allinearlo al resto.
Prima gli angoli
Guarda i quattro lati dello strato superiore cercando i fari: un lato in cui i due angoli hanno lo stesso colore. Se ci sono su tutti e quattro i lati, gli angoli sono già a posto; passa agli spigoli. Se ci sono su un solo lato, è il primo caso. Se non ci sono da nessuna parte, è il secondo.
Poi gli spigoli
Con gli angoli a posto, guarda gli spigoli. Se c'è un lato completo (i tre pezzi dello stesso colore), è una delle due permutazioni U; se non ce n'è nessuno, è la H o la Z.
Nelle permutazioni H e Z, M è lo strato centrale tra sinistra e destra, che gira nello stesso senso di L; se ti sembra strano, l'articolo sulla notazione lo spiega con dei disegni. Con questi 16 algoritmi risolvi già qualsiasi cubo con il CFOP in quattro «look» sull'ultimo strato.
Per il CFOP conta anche il cubo
Gli algoritmi di OLL e PLL si basano su movimenti rapidi delle dita, e un cubo da speedcubing che gira fluido e non si blocca aiuta molto più che con il metodo per principianti.
Vedi i cubi da speedcubingMosse e tempi di riferimento
Ci sono pochi dati affidabili su quanto si impiega a ogni livello, perché dipende moltissimo dalla pratica. Ciò che è documentato è la ripartizione che la stessa Jessica Fridrich dava del suo sistema, con cui nel 1983 aveva una media di circa 17 secondi:
| Fase | Mosse in media | Tempo |
|---|---|---|
| Croce | 7 | 2 s |
| F2L (4 coppie) | 4 × 7 | 8 s |
| OLL | 9 | 3 s |
| PLL | 12 | 4 s |
| Totale | 56 | 17 s |
I conti di oggi sono simili: una risoluzione CFOP con OLL e PLL completi si aggira tra le 55 e le 60 mosse. Alcuni riferimenti pratici di J Perm: con l'allenamento la croce si fa in meno di 5 secondi, e la maggior parte dei cuber pensa di imparare OLL e PLL completi quando la sua media si avvicina ai 30 secondi.
Una curiosità che si può calcolare: lo strato superiore ha 216 combinazioni di orientamento e, escludendo la rotazione finale dello strato, 72 di permutazione. Quindi, senza forzarlo, troverai la faccia gialla già fatta una volta ogni 216 risoluzioni e i pezzi già al loro posto una volta su 72. Sono i famosi OLL skip e PLL skip.
Alternative: Roux e ZZ
Il CFOP non è l'unico metodo da gara. Gli altri due usati ai massimi livelli sono il Roux e lo ZZ, e conviene conoscerli anche se resterai fedele al CFOP.
Roux
Creato dal francese Gilles Roux all'inizio degli anni Duemila. Costruisce un blocco 1x2x3 su ogni lato, risolve gli angoli superiori con un algoritmo e completa i sei spigoli restanti quasi solo con rotazioni M e U.
- Circa 45-50 mosse
- Senza rotazioni del cubo
- Molto usato a una mano
Più dettagli
Il suo passaggio degli angoli, il CMLL, ha 42 casi e si può fare in due passaggi con meno algoritmi. Il resto è intuitivo, quindi richiede meno memoria del CFOP ma una comprensione maggiore di come si muovono i pezzi. Le rotazioni dello strato centrale sono il suo punto debole quando si gira molto velocemente.
ZZ
Associato al polacco Zbigniew Zborowski, che lo sviluppò nel 2006. Inizia orientando tutti gli spigoli mentre fa la croce (EOCross) o una linea (EOLine), e poi risolve il resto solo con rotazioni R, U e L.
- Circa 45-54 mosse
- Senza rotazioni dopo il primo passaggio
- Ultimo strato con spigoli già orientati
Più dettagli
L'idea di orientare gli spigoli all'inizio era stata proposta da Ryan Heise nel 2003, ma il metodo si diffuse con Zborowski, che gli diede il nome con le sue iniziali. Dato che gli spigoli arrivano orientati all'ultimo strato, i casi possibili sono meno, anche se il primo passaggio è difficile da pianificare durante l'ispezione.
| CFOP | Roux | |
|---|---|---|
| Mosse in media | 55-60 | 45-50 |
| Algoritmi per padroneggiarlo | 78 per l'ultimo strato (16 per iniziare) | 42 per gli angoli (meno in due passaggi), il resto intuitivo |
| Rotazioni del cubo | Alcune | Nessuna |
| Stile | Riconoscere i casi ed eseguirli in fretta | Costruire blocchi e ragionare |
| Risorse per imparare | Le più abbondanti, di gran lunga | Meno, ma sufficienti |
| Passaggio dal metodo per principianti | Diretto: condividono la croce e gli strati | Bisogna ripartire quasi da zero |
Per chi arriva dal metodo a strati, il CFOP è la continuazione naturale e il metodo con più materiale, tutorial e algoritmi studiati. Il Roux ripaga chi ama ragionare sulla soluzione e cerca di memorizzare meno; molti dei migliori tempi a una mano degli ultimi anni sono stati ottenuti con questo metodo.
Record mondiali e CFOP
La WCA registra i record, ma non il metodo usato da ogni concorrente; quello va cercato in altre fonti. Questi sono alcuni record mondiali del 3x3 stabiliti da cuber che, come risulta documentato, usano il CFOP:
| Anno | Cuber | Record | Competizione |
|---|---|---|---|
| 2003 | Dan Knights (Stati Uniti) | 20,00 s di media | Campionato del mondo 2003, Toronto |
| 2011 | Feliks Zemdegs (Australia) | 5,66 s in singola | Melbourne Winter Open 2011 |
| 2018 | Feliks Zemdegs (Australia) | 4,22 s in singola | Cube for Cambodia 2018 |
| 2019 | Feliks Zemdegs (Australia) | 5,53 s di media | Odd Day in Sydney 2019 |
| 2023 | Max Park (Stati Uniti) | 3,13 s in singola Record fino al 2025 | Pride in Long Beach 2023 |
A ottobre 2026, secondo la WCA, il record del 3x3 in singola è di 2,51 secondi, di Xuanyi Geng (Cina) al Guangzhou Grand Open 2026, e quello di media è di 3,51 secondi, di Yiheng Wang (Cina) a giugno 2026. Nell'élite attuale è normale completare la base del CFOP con set di algoritmi più ampi per l'ultima coppia e l'ultimo strato, come COLL, Winter Variation o ZBLL, che permettono più spesso di risolvere l'ultimo strato con un solo algoritmo.
Domande frequenti
Quanti algoritmi ha il metodo CFOP?
Completo, 78 per l'ultimo strato (57 di OLL e 21 di PLL), e 119 se si memorizza anche un algoritmo per ciascuno dei 41 casi di F2L. Per iniziare ne bastano 16: 10 per l'OLL 2 look e 6 per il PLL 2 look, con la croce e l'F2L fatti in modo intuitivo.
Chi ha inventato il metodo CFOP?
Diverse persone tra il 1979 e il 1983. La croce e l'idea di abbinare i pezzi nell'F2L erano già state pubblicate nel 1979; l'ordine OLL e poi PLL fu sviluppato in parallelo da Hans Dockhorn e Anneke Treep nei Paesi Bassi e da Jessica Fridrich con Mirek Goljan in Cecoslovacchia. Fridrich lo diffuse su internet nel 1997, ed è per questo che si chiama anche metodo Fridrich.
Qual è la differenza tra il metodo per principianti e il CFOP?
Il CFOP raggruppa i passaggi: il primo e il secondo strato si fanno insieme a coppie (F2L) e l'ultimo strato si risolve con due algoritmi (OLL e PLL) invece che con quattro o più. La croce è la stessa, ma si fa direttamente sulla faccia inferiore.
Cosa sono l'OLL 2 look e il PLL 2 look?
Sono le versioni in due passaggi delle ultime due fasi. L'OLL 2 look orienta prima gli spigoli (3 algoritmi) e poi gli angoli (7); il PLL 2 look posiziona prima gli angoli (2) e poi gli spigoli (4). Sono il punto di partenza consigliato prima di OLL e PLL completi.
Perché la croce si fa in basso?
Perché così non bisogna capovolgere il cubo dopo averla finita e i pezzi dell'F2L restano in vista nello strato superiore. Inoltre, la croce richiede sempre 8 mosse o meno, quindi si può pianificare per intero durante i 15 secondi di ispezione.
CFOP o Roux: quale è meglio per iniziare?
Se risolvi già il cubo a strati, il CFOP è il passo naturale perché sfrutta ciò che sai e ha più materiale per imparare. Il Roux usa meno mosse e meno algoritmi, ma costringe a ripartire quasi da zero e a ragionare di più per blocchi.
Quanto tempo ci vuole per imparare il CFOP?
I 16 algoritmi della versione in due passaggi si possono imparare in pochi giorni, senza forzare la memoria per non dimenticarli. L'F2L intuitivo si capisce presto, ma renderlo fluido richiede settimane o mesi di pratica, ed è lì che si nota la differenza nei tempi.
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